Alex Kovacic

Siti attaccati e sicurezza

Ripulisco un sito bucato, trovo da dove sono entrati e chiudo la falla. Poi lo tengo aggiornato perché non succeda di nuovo.

I segnali

Di solito un sito attaccato si nota da qualcosa di strano: Google mostra pagine in giapponese con il vostro dominio, il browser avvisa che il sito è pericoloso, l'hosting sospende l'account, le vostre email finiscono nello spam.

Cosa faccio

  1. Salvo una copia del sito com'è, per capire cosa è successo, e lo metto offline se serve.
  2. Confronto i file con quelli originali di WordPress o Joomla e dei plugin, e tolgo quelli aggiunti.
  3. Cerco nel database amministratori e codice che non dovrebbero esserci.
  4. Trovo da dove sono entrati: di solito un plugin vecchio o una password rubata.
  5. Cambio password e chiavi, aggiorno tutto e chiedo a Google di togliere l'avviso, se c'è.

Perché non succeda di nuovo

Su WordPress quasi tutte le falle che vengono pubblicate stanno nei plugin, e l'aggiornamento arriva prima dell'attacco. Con la manutenzione gli aggiornamenti li faccio io, e SitePing segnala le versioni che non ricevono più correzioni di sicurezza, i file cambiati e gli accessi degli amministratori.

Problemi che risolvo spesso