Sito WordPress hackerato: cosa fare adesso
Google mostra pagine in giapponese, il browser dice che il sito è pericoloso o l'hosting ha sospeso l'account. Ecco i primi passi da fare subito, e come ripulisco il sito e chiudo la falla da cui sono entrati.
Chiamami al +39 347 741 5402Descrivetemi cosa vedete
I segnali
Un sito attaccato di solito si nota da qualcosa di strano: Google mostra pagine in giapponese o di farmaci con il vostro dominio, il browser avvisa che il sito è pericoloso, l'hosting sospende l'account, le vostre email finiscono nello spam. A volte compare un amministratore che nessuno ha creato.
Cosa fare subito
- Non cancellate niente e non reinstallate WordPress sopra: servono i file così come sono per capire cosa è successo.
- Da un computer pulito cambiate la password del pannello dell'hosting e della vostra email. Quelle di WordPress, FTP e database le cambio io durante la pulizia, perché vanno cambiate tutte insieme.
- Fate uno screenshot degli avvisi che vedete e tenete le email dell'hosting.
- Chiamatemi, o scrivetemi con il modulo qui sotto.
Se il sito manda spam o infetta i visitatori, lo metto offline per il tempo della pulizia.
Come ripulisco il sito
Siti attaccati ne ho già ripuliti, e il lavoro va così:
- Salvo una copia completa del sito com'è.
- Confronto i file con quelli originali di WordPress, del tema e dei plugin, e tolgo quelli aggiunti.
- Cerco nel database amministratori e codice che non dovrebbero esserci.
- Trovo da dove sono entrati: di solito un plugin vecchio o una password rubata.
- Cambio password e chiavi, aggiorno tutto e chiedo a Google di togliere l'avviso, se c'è.
Lo stesso lavoro vale per Joomla.
Perché non succeda di nuovo
Su WordPress quasi tutte le falle pubblicate stanno nei plugin, e l'aggiornamento arriva prima dell'attacco. Con la manutenzione aggiorno io WordPress, il tema e i plugin ogni settimana, e SitePing, il servizio di monitoraggio che ho scritto io, segnala i file cambiati, gli accessi degli amministratori e le versioni che non ricevono più correzioni di sicurezza.
Se il sito usa un plugin abbandonato da anni, ve lo dico e vi propongo con cosa sostituirlo.
Domande frequenti
Basta ripristinare un backup?
Di solito no. Il backup riporta il sito com'era, compresa la falla da cui sono entrati, e spesso anche il codice nascosto, se l'attacco è più vecchio del backup. Prima si trova da dove sono entrati.
Ho perso i miei contenuti?
Quasi sempre no. Chi attacca un sito di solito aggiunge pagine o codice e lascia i vostri testi dove sono, perché gli serve il vostro dominio.
Quanto ci vuole a togliere l'avviso di Google?
Dopo la pulizia chiedo a Google un nuovo controllo dalla Search Console. I tempi li decide Google: di solito qualche giorno.
Si può intervenire anche di notte o la domenica?
I clienti con la reperibilità 24/7 possono chiamarmi a qualunque ora. Per gli altri rispondo dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 19.
Per approfondire
- Il servizio: Siti attaccati e sicurezza
- Un lavoro di questo tipo: SitePing
- Altre pagine come questa: Siti con un problema
Scrivimi
Scrivete l'indirizzo del sito e cosa avete notato, e allegate gli screenshot degli avvisi (di Google, del browser o dell'hosting) o l'email di sospensione. Non scrivete password nel modulo: gli accessi ve li chiedo dopo, in modo sicuro.
- gokalex@gokalex.com
- Telefono
- +39 347 741 5402
- Dove
- Rovellasca (Como), Italia. Con i clienti lontani lavoro a distanza.
- Orari
- Lunedì-sabato, dalle 9 alle 19, ora italianaPer i clienti con la reperibilità 24/7 il telefono è attivo a qualunque ora, anche di notte e nei festivi.